
Gianluigi Beltrami e Mariuccia Castelli
Hanno dedicato un’intera esistenza all’Avis per la raccolta del
sangue e organizzano a Baggio ogni anno la ricorrenza dei Caduti.
La
passione, lo spirito, l’abnegazione e la generosità con cui hanno
condotto da oltre 50 anni un’operosa azione di volontariato, oltre
all’entusiasmo che ancora trasmettono, sono di inestimabile esempio
per le giovani generazioni.
Padre Eugenio Brambilla
Con
coraggio e passione si dedica da molti anni alla Scuola Popolare
“Progetto I Care”, nome già usato da Don Milani. Questa scuola,
riconosciuta a tutti gli effetti, riesce a dare una speranza in più
ai ragazzi del Gratosoglio e della Barona che per vari motivi vivono
la scuola media con difficoltà e hanno la necessità di ritrovare
fiducia nelle loro potenzialità.
Lino Brundu
Recentemente
scomparso, è stato Presidente di A.T.L.HA – Associazione Tempo
Libero Handicappati.
Con la sua costante e generosa presenza ha animato fin dalla sua
fondazione l’attività di questa organizzazione, favorendo e
sostenendo la più ampia integrazione sociale delle persone disabili
attraverso svariati programmi culturali, sociali, teatrali e
sportivi.
Matilde Bufano
Musicista,
già docente presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi”, si dedica
gratuitamente, con passione e determinazione, al sostegno dei
bambini dislessici e in particolar modo di quelli che studiano
musica, collaborando con pedagogisti, medici, studiosi e utilizzando
una didattica innovativa rivolta agli allievi musicisti affetti da
tale disturbo specifico dell'apprendimento.
Membro autorevole dell'Associazione Italiana Dislessia.
Franca Caffa
Impegnata,
coerente, decisa è un punto di riferimento incrollabile non solo per
il Comitato Inquilini Molise Calvairate Ponti, ma per tutti quelli
che si impegnano in difesa della dignità dei più poveri e dei più
deboli, nella tutela della legalità nei complessi di case popolari e
nelle azioni di recupero delle situazioni degradate e da troppo
tempo abbandonate.
Maria Contento
Dopo
una vita dedicata alla famiglia, riempie le sue giornate con gesti
di attenzione, aiuto e sostegno verso i giovani, i disabili, gli
anziani e i più deboli dei quartieri Comasina e Bruzzano. Sia
d’estate che d’inverno, sotto il sole e la pioggia, percorre le
strade con la sua bicicletta e costituisce un encomiabile esempio di
civismo per tutti i cittadini milanesi.
Antonio Iosa
Da
50 anni anima e voce del Circolo Carlo Perini, con il suo
instancabile impegno ha contribuito a rendere la periferia sempre
più vivibile, portandovi le iniziative culturali prima confinate nel
solo centro cittadino e organizzando a Quarto Oggiaro migliaia di
incontri, convegni e manifestazioni. Nonostante le gravi lesioni
fisiche subite, ha resistito con costanza e abnegazione a ogni forma
di intimidazione.
Luciano Pavan
Con
la sua poliedricità, nei decenni si è impegnato ad avviare le più
disparate attività di valore sociale, tra cui ricordiamo il gruppo
Donatori di sangue, la Banca del Tempo, la cooperativa sociale per
la consegna domiciliare di pasti caldi, la promozione dell’Auser,
l’organizzazione dei “Giochi della libera età”, l’aiuto ai malati di
cancro e l’iniziativa “Nonno Amico” davanti alle scuole.
Un volontario sempre impegnato a sostenere nel concreto i diritti
delle persone più deboli.
Nicolò Savarino
Ricordiamo
riconoscenti in lui, barbaramente travolto e ucciso, sia la
professionalità di tanti nostri Vigili di Quartiere, sia la
riservatezza di tanti altri appartenenti alla Polizia Locale che
operano quotidianamente con grande impegno nel volontariato, fuori
dai loro compiti istituzionali.
Alberto Scanni
Fonda
nel 1991 l’associazione Progetto Oncologia UMAN.A. con lo scopo di
rendere più umana l’assistenza ai malati oncologici dell’ospedale
Fatebenefratelli.
Oggi, grazie a un numero sempre crescente di volontari, questo
“progetto” fornisce sostegno ai malati in ambienti ospitali simili
alla casa che hanno lasciato, e ai loro parenti.
Manuela Aloise
Presidente
della Lega Italiana Sclerosi Sistemica, svolge un’incessante
attività di divulgazione volta a diffondere informazioni su questa
grave, dolorosa e letale patologia di cui si conosce ancora poco.
In lei molti malati e i loro familiari possono trovare
quotidianamente un punto di riferimento.
Graziella Anomale
Direttrice
dell’Università della Terza Età e delle Tre Età dell’Auser Milano,
col suo entusiasmo e le sue capacità relazionali ha fatto sì che per
molti milanesi l’età non costituisca più un impedimento al
miglioramento culturale che sta alla base della crescita personale
in ogni società.
Marisa Brambilla
Nell’Associazione
Amici di Don Palazzolo è instancabile nell’organizzare e distribuire
concreti aiuti a famiglie indigenti e assiste ogni giorno le persone
non autosufficienti ad alimentarsi. Ha la straordinaria virtù di
saper ascoltare e accogliere con grande sensibilità e attenzione le
persone in difficoltà, in particolare i più emarginati.
Paola Comacchio
Esempio
di sensibilità e disponibilità nell’aiutare concretamente persone e
famiglie bisognose, con le quali entra casualmente in contatto nella
panetteria in cui lavora o che le vengono segnalate dalla Caritas.
Lydia e Cristina Franceschi
Le
innumerevoli iniziative culturali, l’assegnazione di borse di
studio, le pubblicazioni sui diritti umani e sulla Costituzione
diffuse nelle scuole di ogni ordine e grado, i progetti didattici
sviluppati in collaborazione con l’Università fanno della Fondazione
Roberto Franceschi un punto di promozione della cultura di Milano e
dimostrano che è possibile trasformare una tragedia in virtù civica.
Nella foto Cristina Franceschi.
Jia Yaqin
Docente
di lingua cinese all’Università degli Studi di Milano-Bicocca e allo
IULM, da molti anni svolge attività di volontariato per promuovere
l’integrazione della comunità cinese nel tessuto meneghino.
È tra i fondatori dell’Associazione Giulio Aleni, punto di
riferimento per italiani e cinesi che intendono convivere in armonia
attraverso la collaborazione, il dialogo interculturale e la
frequentazione reciproca.
Gerardo Mele
Fisiatra
e figura di spicco della medicina sportiva, al di fuori degli orari
di lavoro si prodiga gratuitamente nel fornire assistenza medica e
supporto psicologico ai pazienti più anziani, che lo amano come un
figlio, aiutandoli a tornare ad essere autosufficienti dopo i traumi
osteoarticolari subiti.
Angela Persici
Presidente
dell’Istituto Pedagogico della Resistenza, un punto di riferimento a
Milano per la diffusione dei valori di pace e democrazia, dedica
gratuitamente tutte le sue energie alla cura dell’archivio e della
biblioteca, che contiene documenti rari e originali, permettendone
così la consultazione a studenti e studiosi.
Franco Polver
È
fortemente impegnato ad aiutare concretamente numerose associazioni
e, in coerenza con quanto scritto nel “Contratto per chi ama
Milano”, a promuovere iniziative che aiutano ad educare al rispetto
di Milano e a non dimenticare le sue belle tradizioni.
Filippo Seccamani
Proprietario
di un noto hotel di corso Buenos Aires, sostiene economicamente gli
interventi di riqualificazione delle aree pubbliche vicine e mette
gratuitamente a disposizione alcuni spazi dell’albergo per riunioni
di associazioni, contribuendo così alla crescita civile e culturale
della Città.
EADAP – Associazione Doppiatori Attori Pubblicitari
Non
conosciamo i loro nomi e i loro volti, ma solo la loro
professionalità: sono attori, speaker e cantanti che si mettono
gratuitamente a disposizione delle comunicazioni pubblicitarie
radiofoniche e televisive di carattere sociale, per sollecitare la
partecipazione di tutti a iniziative benefiche e solidali.
Nella foto Claudio Ridolfo, Presidente ADAP.
I Volontari del Carcere di Bollate
Sono
centinaia i Volontari impegnati in varie attività: culturali, di
assistenza, ricreative, sportive e a supporto del lavoro delle
cooperative sociali.
Tante le associazioni e tante le strade del “Progetto Bollate” con
l’obiettivo comune di offrire opportunità lavorative, formative e
socio-riabilitative utili al positivo reinserimento nella società e
ad abbattere la recidiva, che a Bollate è notevolmente inferiore
alla media nazionale.
Nella foto Massimo Parisi, direttore del carcere di Bollate.
I Volontari di Amani
I
volontari dell’associazione Amani – che in lingua swahili significa
“pace” – sono impegnati a favore delle popolazioni africane, con
iniziative di reciproca conoscenza che fanno crescere la sensibilità
e la solidarietà di ognuno mediante progetti di educazione alla
pace. Il sacrificio di uno di loro, Marco Colombaioni morto il 2
luglio 2011 per salvare un gruppo di ragazzi kenioti, è segno
perenne di questo impegno.
Nella foto i genitori di Marco Colombaioni.
Papaveri rossi di Precotto
Trasformare
un terreno incolto in un orto-giardino permette di sperimentare
forme nuove di partecipazione, coinvolgendo i cittadini direttamente
interessati in un rapporto attivo con le istituzioni.
La passione per la cura del territorio e l’interscambio culturale
tra le famiglie diventano così gli strumenti per creare un nuovo
tessuto civile urbano.