
San Biagio era un medico e vescovo vissuto nel III secolo. Viene invocato per la guarigione delle malattie della gola. Si racconta, infatti, che un giorno corse da lui una madre disperata: il figlio aveva mangiato del pesce e una lisca gli si era conficcata in gola. Il giovane stava soffocando. Biagio si precipitò al suo capezzale, prese un pezzo di pane e lo fece inghiottire al ragazzo. La mollica portò con sé la lisca e il figlio della disperata donna riprese a respirare normalmente.
Fin qui la storia. Ma qual è il rapporto tra San Biagio e Milano?
Tralasciando gli aspetti religiosi e di devozione, nella città
meneghina è usanza mangiare insieme in famiglia un panettone, per
preservarsi dai mal di gola per tutto l'anno. Questo accade in
occasione della festività di San Biagio (3 febbraio).
A dir il vero, la tradizione vorrebbe che venisse mangiato del panettone
avanzato dalle feste natalizie, anche se ormai pochi lo conservano
ed è consuetudine
acquistare i cosiddetti "panettoni di san Biagio", gli ultimi
rimasti dal periodo festivo, che i negozianti vendono a basso
prezzo.